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il libro

copertina-libroGiuseppe Baldassarre
“IL FASCINO ANTICO E NUOVO DEI VINI DOLCI DI PUGLIA”, Ed. Graficom, Matera, 2009.

Dopo essere stati molto apprezzati e ricercati per secoli, se non per millenni, molti vini dolci italiani hanno attraversato, a partire dagli anni Sessanta, un periodo difficile e di alterne fortune. Per decenni gli umori della moda hanno portato molti consumatori a snobbare questa tipologia di vini sia come fine pasto che in abbinamento ai dolci.
La produzione di questa tipologia di vini in regioni come la Puglia è andata scemando, relegandoli spesso al semplice autoconsumo. Le aree destinate alla coltivazione di vitigni storici, come il moscato di Trani e l’aleatico, si è ridotta drasticamente ed alcuni nettari fortemente legati alla tradizione pugliese ed a luoghi particolarmente vocati hanno seriamente rischiato di scomparire.
Fortunatamente le mode cambiano ed in questi ultimi anni è tornato l’interesse per i vini dolci e per le varietà da cui sono stati tradizionalmente prodotti, anche perché si sono registrati significativi progressi nelle tecniche enologiche, che hanno consentito di fare un vero e proprio salto di qualità.
Di pari passo, è andato crescendo un nuovo consumo edonistico di questi vini, che oggi tendono ad essere considerati uno “status symbol”, ricercatezza per intenditori e veicolo di emozioni speciali.
E’ stato il desiderio di contribuire a questo processo di riscoperta e di rinascita dei vini dolci pugliesi a spingere l’Autore a dedicare un libro a questo argomento, anche perché la Puglia ha certamente una spiccata vocazione per la produzione di questa tipologia di vini, sia per un’antica tradizione, sia per le favorevoli caratteristiche pedoclimatiche, sia per il ricco patrimonio di vitigni idonei a questo tipo di impiego.
Ne è nato un volume, che ricostruisce appassionatamente la storia di questi vini nella regione pugliese, fornisce informazioni sui vitigni e sulle tecniche di produzione e suggerisce tecnica di degustazione e abbinamenti a tavola. Senza pretese di completezza, viene anche proposta un’ampia ricognizione sulle etichette di vini dolci attualmente esistenti nel panorama regionale.
Il racconto si snoda tra vitigni storici locali (primitivo, aleatico, moscato reale, malvasia bianca, ecc.) e varietà internazionali (chardonnay, sauvignon, semillon, riesling, ecc.), soffermandosi sulle produzioni di vini dolci delle D.O.C. (Moscato di Trani, Primitivo di Manduria, Aleatico di Puglia, Gioia del Colle Aleatico e Salice Salentino), con un cenno anche alla ricca e irresistibile proposta di dolci della pasticceria regionale.
E’ un itinerario inedito e allettante, che coinvolge il lettore dalla prima all’ultima pagina, con incredibile dolcezza.

Daniele Maestri

Il libro sarà presentato dal dott. Daniele Maestri alle ore 18.00 il 15 ottobre 2009 durante l’evento Dolce Puglia – Hotel Rome Cavalieri.